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loghino

 

In data 03.10.2014 si è riunita la Commissione Scuola del Partito Democratico per dibattere alcune questioni strutturali e funzionali della realtà scolastica comunale. In particolare ha affrontato la questione legata alle problematiche delle strutture scolastiche, con specifico riferimento alle scuole Taliercio e Giromini. Relativamente alla prima la Commissione ha appreso dall'Assessore Bernardini che è stata trovata una soluzione temporanea ai disagi che si erano presentati negli anni passati. La Commissione si impegna a fare proposte, da condividere con l'Assessore Bernardini e, pertanto, con l'Amministrazione comunale, per risolvere in modo definitivo tali problemi affinchè il prossimo anno scolastico possa cominciare in modo sereno. Relativamente alla Giromini la Commissione, preso atto che vi sono problemi strutturali prevalentemente al 2° piano, auspica che i competenti uffici comunali trovino tempestivamente una soluzione in quanto tale struttura deve essere restaurata prima che diventi “inservibile” continuando, nel contempo, ad essere un costo per l'intera collettività.

La Commissione ha dibattuto, altresì, sul problema del diritto allo studio, in particolare sulla riduzione del contributo regionale e la distribuzione delle risorse. Il Comune di Carrara da questi nuovi tagli e da una discutibile distribuzione delle relative risorse è stato danneggiato. Grazie all'intervento dell'Assessorato P.I. sono stati comunque reperiti ugualmente i fondi necessari per garantire il diritto allo studio a tutti gli aventi diritto.

Inoltre la Commissione , relativamente all'Università del Tempo Libero, rileva che sia un centro di aggregazione importante per gli anziani e le loro famiglie e che, pertanto, sia una realtà da preservare e per la quale deve essere trovata una sede idonea e definitiva, facilmente raggiungibile in automobile e vicina ai centri di interesse culturale.

La Commissione inoltre ha rilevato che:

1. Dopo le aggregazioni successive al 2008 è intervenuta la riforma Gelmini e le istituzioni scolastiche hanno adeguato la loro offerta, creando nuovi equilibri che necessitano di una rivisitazione del quadro esistente senza stravolgimenti


2. Le istituzioni presenti sul territorio con specializzazioni uniche e tipiche devono essere preservate e pertanto sono da mantenere autonomi


a. Il polo artistico GENTILESCHI-TACCA- PALMA


b. L’istituto alberghiero MINUTO


3. Ad entrambe queste istituzioni, che hanno una loro specificità nel panorama regionale e nazionale, va mantenuto e/o affiancato un convitto per accogliere studenti da luoghi distanti


4. Nella prospettiva del superamento delle province, è opportuno che ciascuna autonomia scolastica insista su un solo territorio comunale, in modo da avere come ente corrispondente per un dialogo costruttivo un solo Consiglio Comunale

5. Sul territorio del Comune di Carrara possono essere aggregate istituzioni con una dimensione notevole e omogenea dal punto dell’offerta formativa


a. Un polo liceale REPETTI-MONTESSORI-MARCONI avente le opzioni liceo classico, scientifico, delle scienze applicate, linguistico, economico-sociale, delle scienze umane etc.


b. Un polo tecnologico EINAUDI-FIORILLO-GALILEI-ZACCAGNA con le opzioni del tecnico amministrativo , amministrazione finanza e marketing, relazioni internazionale, turismo, e gli indirizzi e articolazioni presenti nel settore tecnico, elettronica, elettrotecnica, automazione, chimica nelle tre articolazioni, costruzioni ambiente e territorio, geotecnico, logistica e trasporti, e la new entry sistema moda, visto l’alto livello di disoccupazione giovanile femminile che non ha al momento la possibilità di seguire percorsi di qualificazione tecnica adeguata.
La Commissione, infine, auspica che venga istituita una commissione comunale composta da rappresentanti del Comune, della Provincia e dai Dirigenti Scolastici degli Istituti di ogni ordine e grado presenti nell'ambito comunale di Carrara, che esamini i problemi legati agli spazi nelle scuole, esamini il fabbisogno di aule relativamente alla popolazione scolastica e decida dove collocare le singole scuole.