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Se prendessimo semplicemente i dati economici ed occupazionali degli ultimi due anni o dovessimo ridurre la nostra riflessione alle cronache di vertenze aziendali come la Eaton, su cui il nostro impegno istituzionale e di partito rimane forte e deciso, l'unico strumento di intervento adeguato, per chi come me svolge la funzione di Assessore al lavoro in questa Provincia, sarebbe senza dubbio una “bacchetta magica”. Poco altro rimanendo da attivare. Anche i dati più recenti presentati dall'Irpet Toscana ci parlano, infatti, di una previsione di crescita dell'occupazione che inizierà non prima del 2012 ed in termini abbastanza contenuti, nonostante qualche segnale di ripresa dell'economica in settori tradizionalmente importanti per il nostro territorio come il manifatturiero.
E pur tuttavia il periodo estremamente duro che abbiamo vissuto e forse neppure del tutto superato, ha dimostrato che il sistema ed i servizi per l'impiego costruiti in questi anni dalla Provincia di Massa Carrara e dall'Assessorato al Lavoro hanno retto all'urto di una crisi che poteva avere effetti sociali devastanti. Gli strumenti di sostegno al reddito, l'accompagnamento con percorsi di formazione professionale verso il ricollocamento di decine di lavoratori e lavoratrici, una accresciuta capacità della nostra rete dei servizi di sostenere ed orientare i cittadini all'interno del mercato del lavoro, producono quotidianamente quei piccoli ma fondamentali risultati, che magari non si vedono, ma che determinano la tenuta occupazionale nel nostro territorio.
Così come di grande importanza si è rivelata la scelta di puntare con forza alla coesione istituzionale sia a livello provinciale, sia nei confronti della Regione Toscana. Un lavoro comune, quello delle istituzioni, che ha portato a dei risultati i cui effetti benefici si dispiegheranno appieno negli anni a venire: dal progetto di sviluppo industriale del Nuovo Pignone che è pronto a investire fino ad un massimo di 13 milioni di euro sul territorio, all'acquisizione di nuove lavorazioni che possono permettere di affrontare la sfida del futuro da parte dei Nuovi Cantieri Apuania, fino alla firma del protocollo per Massa Carrara area di crisi, che arriverà a breve e che ci permetterà di rafforzare ulteriormente gli strumenti di intervento a sostegno dell'occupazione. Che ci permetta di poter trovare una soluzione adeguata, ad esempio, alla vicenda dei lavoratori ex-Eaton.
Rimangono certamente delle situazioni di forte criticità, dovute anche alla mancanza di un piano complessivo sull'occupazione da parte del governo nazionale di centrodestra, che invece taglia, e anche di molto, gli strumenti di intervento degli enti locali sulle proprie comunità. La Provincia, in ogni caso, sta certamente facendo la sua parte,
Abbiamo recentemente avviato i bandi per la creazione di impresa e per l'occupazione giovanile che mettono in campo cifre importanti. Continueremo ad investire e ad intervenire per difendere l'occupazione in tutte le aziende e per dare ai ed alle giovani la possibilità di costruirsi quei percorsi di crescita personale e professionale che sono necessari nel quadro dell'attuale sistema del mercato del lavoro.
In questo senso è stato e lo sarà ancora di più strategico il ruolo che il Partito Democratico su questi temi ha svolto sia nell’ indirizzo ai propri amministratori sulle politiche da attuare per lo sviluppo del territorio sia sulla costruzione di una forte e moderna proposta di governo per uscire dalla crisi e traguardare il futuro su basi rinnovate ed ancora più solide .
Raffaele Parrini
Ass.prov politiche del lavoro
Direzione prov Partito Democratico
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