COMUNICATO STAMPA del 13.08.2011
Solito pasticcio in salsa amara del Governo Berlusconi.
L’On. Andrea Rigoni Deputato PD e il Segretario Territoriale PD ritengono intervenire sulla scandalosa e preoccupante manovra economica varata dal Governo Berlusconi.
Tutto è ricondotto al far pagare ai soliti noti, con provvedimenti che ricadono sui lavoratori, dipendenti pubblici e privati, sul ceto medio, piccole imprese ed artigiani , e sugli Enti Locali che tutelano le parti più deboli del territorio italiano.
Necessita si una riforma dello Stato, ma occorre una riforma strutturale, non una riforma spot, che tagli solo le zone più deboli e le zone montane del territorio nazionale.
Non si capisce con quale logica si taglino le Province (noi siamo per ridefinire le forme e le strutture degli Enti Locali) che più hanno contribuito a tutelare i territori deboli e marginali (vedi le montagne italiane), territori che hanno più necessità di attenzione per salvaguardare la loro fragilità, dovuta a dissesto idrogeologico e spopolamento.
Non si capisce quale sia la logica del lasciare le Amministrazioni Provinciali nelle grandi aree metropolitane, quelli sono doppioni di competenze.
Non si capisce come si possa pensare che cancellando un nome sulla cartina si possa eliminare anche il carrozzone, devono spigarci come gestiranno i territori.
La stessa cosa vale per i “PICCOLI” Comuni, i quali ricoprono il 70% del territorio nazionale, utilizzano la maggior quantità di fonti di “ENERGIE RINNOVABILI” ed al loro interno è maggiore la coesione sociale e la solidarietà.
Come è possibile pensare di risparmiare, eliminando Assessori che percepiscono € 58,10 lordi al mese, Consiglieri Comunali che percepiscono € 15,34 lordi a seduta (media consigli comunali sei annui), niente telefono cellulare, niente auto blu, niente di niente…… solo volontariato , tanta passione per il territorio ed attenzione per i cittadini.
Questo governo dica che le Province vanno SOPPRESSE.
Noi siamo per le riforme, lo siamo veramente ma con proposte chiare.
Siamo d’accordo per una riforma organica che preveda competenze all’Unione dei Comuni, per una riorganizzazione dello Stato Centrale, riduzione dei Parlamentari, una Camera Legislativa ed una delle Regioni che abbiano competenze diverse e diano risposte più rapide alle esigenze di questo Paese.
In questo territorio provinciale abbiamo già cominciato a ragionare per una razionalizzazione dei servizi creando l’Unione dei Comuni per favorire una maggior efficienza e per dare ai cittadini risposte più efficaci, più rapide e concrete.
Tutto quello che è scritto nel solito decreto PASTICCIO del Governo Berlusconi non è sicuramente una risposta allo sviluppo, alla razionalizzazione e al far vivere meglio gli Italiani.
On. Andrea Rigoni Deputato PD
Il Segretario Territoriale PD
Cesare Leri