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Unione Territoriale di Massa-Carrara



Regolamento Finanziario



 Art. 1 - Validità

Il presente “Regolamento” è approvato dalla Direzione Provinciale. Le norme in esso contenute sono in attuazione degli statuti nazionale e regionale e del regolamento finanziario nazionale e regionale e sono impegnative al pari delle norme statutarie.

Art. 2 - Ambito di applicazione

Il presente Regolamento disciplina l’attività economica, finanziaria e patrimoniale della struttura politico-organizzativa territoriale denominata “Unione Territoriale di Massa Carrara” e in tale ambito di attività i rapporti tra questa e le articolazioni di base del Partito (U.C – Circoli) ai sensi dello Statuto regionale.

Art. 3 - Funzioni di indirizzo

Con l’approvazione del presente regolamento viene istituita la TESORERIA UNICA TERRITORIALE (T.U.T) la quale fungerà da unico istituto autorizzato alla gestione economico finanziaria sia dell’Unione Territoriale di Massa Carrara nonché di tutte le Unioni Comunali della provincia di MS. Sono esclusi dalla gestione della Tesoreria Unica Territoriale i singoli circoli di base, fatto salvo il caso in cui il Circolo di Base è anche Unione Comunale i quali rientrano invece nella gestione della TUT;

La TUT incasserà in nome e per conto di tutti i soggetti di cui al precedente comma ogni e qualsiasi entrata a favore del PD proveniente dalle quote annuali di iscrizione, da liberalità personali nonché da elargizioni a qualsiasi titolo. Sono escluse le entrate derivanti dalla organizzazione di Feste dell’Unità e/o Democratiche la cui gestione è riservata alle Unioni Comunali e/o circoli organizzatori, i quali dovranno in via preventiva, solo, concordare con il TUT il contributo da erogare a favore dell’Unione Territoriale.

La TUT gestirà in nome dei soggetti di cui al precedente comma, tutte le operazioni di entrata. In particolare saranno indirizzati alla TUT tutte le entrate di cui al successivi art. 7/8/9/10/11/12.

La TUT girerà a ricavo un acconto pari al 50% dei contributi derivanti dalle Erogazioni Liberali dei singoli territori al fine di sostenere le spese correnti dell’Unione Territoriale Provinciale.

Il 50% dei contributi derivanti dalle Erogazioni Liberali dei singoli Territori sarà per il 50% erogato materialmente con cadenza semestrale posticipata, alle Unioni Comunali competenti e per il restante 50% sarà accreditato in un conto dedicato a disposizione dei territori per sostenere spese di loro competenza e per servizi che l’Unione Territoriale presterà a loro favore.

Ogni fine esercizio in occasione dell’approvazione del bilancio consuntivo, la TUT, provvederà a presentare alle singole Unioni Comunali, estratto conto finale annuo, provvedendo, nel caso di residui attivi a favore delle stesse, ad accreditarne per il 50% al successivo anno, e stornando il restante 50% a ricavo della Unione Territoriale.

Ogni Unione Comunale pertanto, al fine di usufruire tali servizi, dovrà fornire alla struttura dell’Unione Territoriale, tutte le informazioni utili a tale scopo. Al fine di una maggiore efficacia dell’azione di supporto della struttura Territoriale Provinciale, ogni Unione Comunale dovrà comunicare il nominativo autorizzato alla richiesta di tali servizi.

Art. 4 - Il Tesoriere territoriale

Il Tesoriere territoriale esercita i poteri definiti dall’art. 15 dello Statuto regionale.

La Direzione territoriale, su proposta del Tesoriere, può nominare procuratori speciali per singoli atti o categorie di atti che richiedono particolari competenze.

In caso di temporanea indisponibilità del Tesoriere territoriale la rappresentanza legale e giudiziale di cui art.15 dello Statuto regionale e i relativi poteri possono essere attribuiti dall’esecutivo territoriale con ratifica della Direzione, ad altro soggetto sino alla cessazione della predetta indisponibilità.

Art. 5 - Consiglio di Tesoreria

Il Consiglio di tesoreria territoriale composto a norma dell’Art.15 comma 5 dello Statuto Regionale verifica l’attuazione e il rispetto dei regolamenti finanziari nazionale, regionale e territoriale, nonché la corretta applicazione della disciplina nazionale sul personale.

Il Consiglio di Tesoreria è composto dal Tesoriere territoriale di Massa Carrara e dai tesorieri delle Unioni Comunali di Massa, Carrara, Montignoso e da un rappresentante delle Unioni Comunali della Lunigiana.

Presiede il Consiglio territoriale di tesoreria il Tesoriere Territoriale.

 Il Consiglio di Tesoreria collabora con il Tesoriere nella predisposizione dei bilanci preventivo e consuntivo e nell’aggiornamento eventuale delle norme sulla contribuzione degli eletti.

Art. 6 -  Collegio Sindacale

Il Collegio Sindacale è eletto dall’Assemblea Territoriale a norma dell’Art. 45 dello Statuto Regionale e dura in carica fino alla scadenza dell’Assemblea Territoriale che lo ha nominato e non possono essere rinnovati per oltre due mandati consecutivi.

Il Collegio Sindacale è composto da un Presidente e da due componenti effettivi e due supplenti.

Il Presidente del Collegio Sindacale deve essere iscritto all’Albo Nazionale dei Revisori Contabili.

In caso di dimissioni del Presidente del Collegio Sindacale, fino alla prima Assemblea Territoriale utile, le funzioni di Presidente dell’organo di controllo saranno esercitate dal componente effettivo iscritto all’Albo Nazionale dei revisori Contabili. In caso che entrambi i componenti effettivi risultino essere in possesso di tale requisito, le funzioni di Presidente verranno provvisoriamente esercitate dal componente effettivo più anziano di età.

In caso di dimissioni di un componente effettivo del Collegio Sindacale, subentrerà il componente supplente più anziano di età.

Le funzioni di Presidente e di componente effettivo o supplente il Collegio Sindacale sono svolte a favore del partito a titolo gratuito.

Il Collegio Sindacale accerta la regolare tenuta della contabilità, esprime parere preventivo di congruità e di corrispondenza alle reali disponibilità economico-finanziarie dei bilanci preventivi, verifica le risultanze e la correttezza dei rendiconti.

Art. 7 -  Le entrate

Le entrate dell’Unione Territoriale del Partito Democratico, ai sensi dell’art. 7 del Regolamento finanziario Regionale, sono costituite da:

a) da una quota del tesseramento.

b) da una quota dei proventi delle manifestazioni e feste del Partito;

c) da una quota per ogni elettore che partecipa alle elezioni primarie.

d) dal contributo che ciascun eletto e amministratore della Provincia di Massa Carrara versa in attuazione delle disposizioni contenute nell’allegato A del presente regolamento;

e) dai contributi pubblici per le spese elettorali erogati all’Unione Regionale con le modalità previste dall’art.8 del Regolamento Finanziario Regionale;

f) dai contributi che gli iscritti e le iscritte al partito che ricoprono cariche in organismi di rilevanza provinciale – interprovinciale – intercomunale e comunale in attuazione delle disposizioni contenute nell’allegato A del presente regolamento;

g)  da contributi liberali erogati da soggetti ai sensi della legge sul finanziamento dei partiti.

Art. 8 – Quota Tessera di iscrizione

Gli iscritti e le iscritte hanno l’obbligo di sostenere finanziariamente le attività politiche del partito con una quota di iscrizione, ogni anno la Direzione Nazionale stabilisce la quota minima di iscrizione.

Gli introiti derivanti dalle quote tessera di iscrizione sono normate dai commi 1 e 2 del precedente art.3. Annualmente la TUT determinerà la quota eventualmente da riconoscere ai singoli circoli di base.

Art. 9 – Feste e manifestazioni

Il Consiglio di Tesoreria concorda annualmente, in sede di predisposizione del bilancio di previsione, con le organizzazioni di base interessate la quota da versare alla TUT dei proventi dalle manifestazioni e feste del Partito.

Il Segretario dell’Unione Territoriale di Massa Carrara trasmette annualmente al Consiglio di Tesoreria l’elenco delle manifestazioni autorizzate all’utilizzo dei “marchi” PD - Festa dell’Unità – Festa Democratica e comunque ogni altra forma o dicitura riconducibile al partito democratico

Art. 10 – Elezioni primarie

Le entrate dai contributi derivanti dalle primarie autogestite per la selezione di candidature a ruoli di partito e istituzionali Comunali e/o Provinciali saranno stabilite dalla TUT tenuto presente quanto previsto dal presente regolamento.

Le entrate dai contributi derivanti dalle primarie autogestite per la selezione di candidature a ruoli di partito e istituzionali Regionali e/o Nazionali saranno stabilite dal Consiglio di Tesoreria Regionale ed applicate al Territorio tenuto conto quanto previsto dal presente regolamento.

Art. 11 – Sottoscrizioni

Il Coordinamento territoriale può, in accordo con le Unioni Comunali ed i Circoli, promuovere sottoscrizioni finalizzate a specifici progetti.

Specifiche sottoscrizioni saranno promosse in occasione delle campagne elettorali, le modalità saranno concordate con i segretari dell’Unioni Comunali.

I forum e i settori tematici del Partito Democratico concordano con i coordinamenti territoriali eventuali sottoscrizioni e raccolte di fondi straordinarie.

Le entrate derivanti dalle “sottoscrizioni” di cui sopra saranno gestite dalla TUT la quale provvederà, a seguito di apposito preventivo di spesa, a sostenerne anche i relativi costi.

Art. 12 -  Contributi da eletti e nominati ad incarichi

Gli iscritti e le iscritte al Partito Democratico della provincia di Massa Carrara, eletti o nominati in funzioni istituzionali o di governo o comunque chiamati a ricoprire incarichi, nel rispetto del codice etico, sono tenuti a versare mensilmente alla TUT del PD - Unione Territoriale di Massa Carrara, una quota dell’indennità percepita.

Fermo restando quanto stabilito dai regolamenti finanziari nazionale e regionale agli eletti o nominati nel Consiglio o nella Giunta Regionale ed ai parlamentari nazionali od europei, è richiesto di versare alla TUT un contributo mensile da concordarsi con il Segretario ed il Tesoriere.

Al termine del mandato i percettori di indennità di fine mandato o premio di reinserimento sono tenuti al versamento di un contributo sulla base dell’allegato A.

Art. 13 - Inadempienze

Ai soggetti di cui all’art.12 che risultassero inadempienti per due mesi successivi, il tesoriere, informata la Segreteria Territoriale ed il Consiglio di Tesoreria, inoltrerà specifica comunicazione scritta  al fine di sanare la propria posizione, proseguendo l’inadempienza nei 30 giorni successivi sarà comunicata alla Direzione Territoriale per i provvedimenti conseguenti.

Non sono candidabili per nessun ruolo istituzionale e di partito gli iscritti non in regola con il regolamento finanziario.    

Art.14Gestione finanziaria

La gestione finanziaria del Partito Democratico è caratterizzata dal “vincolo di bilancio”, A tal fine per ogni esercizio finanziario che ha inizio il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno solare dovrà essere redatto un bilancio preventivo ed un bilancio consuntivo il cui requisito dovrà essere l’equilibrio finanziario.

Ogni spesa che non derivi da obblighi contrattuali (affitto, mutui, utenze) dovrà essere preventivamente autorizzata dal Tesoriere per attestarne la disponibilità. 

Art. 15 – Il Bilancio preventivo e consuntivo

Il bilancio preventivo è redatto dal tesoriere territoriale entro il 30 novembre di ogni anno per essere sottoposto alla approvazione della Direzione Provinciale entro il 31 gennaio, esso deve contenere, fra l’altro, se consentito dalle risorse dello stesso bilancio, una previsione di spesa a sostegno delle attività dell’Organizzazione Giovanile e delle attività della Conferenza permanente delle Donne democratiche di Massa Carrara il cui ammontare sarà stabilito annualmente. Il bilancio preventivo rispetterà quanto previsto dall’Art.1, comma 6 dello Statuto Regionale del Partito, in termini di pluralismo politico.

Il bilancio consuntivo è redatto dal tesoriere territoriale entro il 30 aprile dell’anno successivo per essere sottoposto nei 30 giorni seguenti alla approvazione della direzione territoriale.

Il Bilancio consuntivo, composto dallo stato patrimoniale e dal conto economico è corredato da una relazione sulla gestione e dal parere del Collegio Sindacale.

Art. 16Eletti negli organismi di direzione territoriale

La partecipazione alle riunioni degli organi, esecutivo e di direzione territoriale da parte dei loro componenti non comporta la corresponsione di gettoni di presenza o rimborsi spesa, salvo i casi di incarichi specifici e missioni ordinate dal segretario o dagli organismi di cui sono membri.

Art. 17- Rapporti di lavoro

Il Comitato Territoriale è dotato di una propria pianta organica, approvata dalla Direzione territoriale su proposta del Segretario nel rispetto del vincolo di bilancio e del contratto di lavoro vigente.

Art. 18 – Entrata in vigore

Il presente regolamento entra in vigore dal giorno successivo la data di approvazione da parte della Direzione Provinciale dell’Unione Territoriale di Massa-Carrara;

Art. 19- Disposizioni Finali

Eventuali giudizi interpretativi ed eccezioni per singoli casi, devono essere deliberate dalla Segreteria Territoriale sentito il Consiglio di Tesoreria.





Il Presente Regolamento è stato approvato in data 09/03/2015 dalla Direzione Provinciale dell’Unione Territoriale di Massa-Carrara